Il cielo del mese – Novembre 2016

supermoon-micromoon

La Luna piena del 14 novembre prossimo sarà la più vicina, la più grande e la più brillante del 2016. In base a una nuova terminologia – che dall’astrologia è entrata a far parte del mondo dell’astronomia – molti la chiamano superLuna. Ciò che rende peculiare la superLuna di novembre è il fatto che questo plenilunio è il più ravvicinato dal 26 gennaio 1948 e non sarà così vicino alla Terra fino al 25 novembre 2034. Due volte al mese, al plenilunio e al novilunio, Luna, Terra e Sole sono in linea e questo allineamento genera maree di ampio respiro, note come maree sizigiali (spring tide). L’unico effetto riscontrabile dell’evento “superLuna” è l’accentuazione di tali maree nelle zone costiere. Questi eventi astronomici sono comunque abbastanza di routine. Si ripetono infatti seguendo un ciclo di 14 mesi lunari (sinodici), pari a 15 ritorni successivi al perigeo (punto più vicino della Luna alla Terra). Questo periodo di tempo è pari a circa 1 anno, 1 mese e 18 giorni: la prossima Luna piena del perigeo ritornerà nuovamente 2 gennaio 2018.

Costellazioni

Mappa del cielo allo Zenit

Mappa del cielo in direzione Sud

Mappa del cielo in direzione Nord

Mappa del cielo in direzione Ovest

Mappa del cielo in direzione Est

Le mappe celesti sono riferite alle coordinate geografiche di Alessandria e mostrano il cielo visibile nella prima metà del mese alle ore 21.00 e nella seconda metà alle 20.00.

Visibilità dei pianeti

Solar System

 

 

 

 

 

Mercurio –  Praticamente non osservabile per tutto il mese..

Venere – Alla fine del crepuscolo civile si trova a una decina di gradi di altezza sull’orizzonte sud-ovest con una buona luminosità (magnitudine -4,1).

Marte – Sempre localizzabile in prima serata, a circa una ventina di gradi sull’orizzonte sud-sud-ovest.

Giove – Le condizioni di visibilità nel cielo orientale dell’alba migliorano nell’arco del mese, con un anticipo sempre crescente della sua levata rispetto al Sole (da 2,5 a 4,5 ore) così come l’altezza sull’orizzonte (da 8° a 25°).

Saturno – Volge al termine il periodo di osservabilità serale del pianeta degli anelli, ancora visibile al crepuscolo nella prima metà del mese, molto basso sull’orizzonte ovest-sud-ovest.

Principali fenomeni celesti

4 – L’equazione del tempo visualizza la differenza tra tempo solare vero e tempo solare medio ed è espressa in minuti e secondi. Tale differenza è dovuta al fatto che il tempo solare medio è basato sul movimento di un Sole ipotetico (Sole medio) con moto annuale uniforme lungo l’equatore celeste, mentre il moto reale annuo del Sole avviene lungo l’eclittica e non è uniforme. Oggi la differenza è al secondo massimo negativo dell’anno (-16′ 27″), cioè il “tempo del Sole” è al massimo ritardo sul “tempo dell’orologio”. (grafico)

7 – Primo quarto di Luna (distanza: 386.502 km)

14 – Luna Piena (distanza: 356.546 km). Un’ora e mezza dopo il plenilunio, il nostro satellite passa per il perigeo, il punto dell’orbita più vicino alla Terra: grazie a questa sincronizzazione potremo ammirare la Luna Piena più grande e brillante del 2016.

15 – Periodo di massima librazione lunare in latitudine. Essendo anche fase di Luna Piena (foto), si può tentare di riconoscere il “coniglio lunare” (disegno) a occhio nudo.

18 – Massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi, con periodo che si estende dal 10 al 23 del mese. E’ associato alla cometa 55P Tempel-Tuttle, il cui ultimo passaggio al perielio risale al febbraio 1998. Abitualmente con un tragitto breve e rapido, alcune meteore possono raggiungere magnitudine zero. La loro velocità media è 70 km/sec, con un tasso orario medio di circa 15 meteore/ora. Spesso il numero può arrivare a 100 e questo rende le Leonidi uno degli sciami meteorici più interessanti. Il periodo migliore per l’osservazione è la seconda parte della notte, quest’anno purtroppo con il disturbo della Luna gibbosa calante. Le previsioni riguardanti l’attività degli sciami meteorici sono pubblicati dall’IMO (International Meteor Organization).

21 – Ultimo quarto di Luna (distanza: 388.244 km)

21 – Il Sole entra nel segno astrologico del Sagittario, in realtà è nella Bilancia fino a domani.

22 – Il Sole entra nella costellazione dello Scorpione.

25 – Congiunzione tra Luna e Giove, in direzione est-sud-est due ore prima dell’alba, separazione 1,9° (mappa)

29 – Luna Nuova (distanza: 405.612 km)

30 – Il Sole entra nella costellazione dell’Ofiuco.

Sole

                          1° novembre     15 novembre     30 novembre                                            Sorge                  07h 04m             07h 23m              07h 42m                                                 Culmina              12h 09m             12h 10m              12h 14m                                           Tramonta            17h 14m             16h 57m              16h 46m                                                 Ore di luce         10h 11m               9h 34m                9h 04m

Fasi lunari

nov-luna

nov-fasi

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